giovedì 24 novembre 2016

RIFLESSIONE SULL'USO DELLE TECNOLOGIE IN CLASSE

Tradotto dall'Inglese, mi sembrava un articolo interessante. Tradotto di corsa...
L'originale si trova qui

Philosophy on Technology in the Classroom
Kate Krieger
April 2016


Nel 1650, le scuole iniziarono ad usare un abbecedario: 360 anni dopo, a tecnologia in classe si è evoluta al punto da portarci ad usare un tablet anziché libri. Che si parli di abbecedario, matita, calcolatrice, tablet, tutte le tecnologie sono state inventate per migliorare la resa dell’insegnamento e facilitare l’apprendimento da parte degli alunni. Ad ogni progresso della tecnologia è seguito un periodo di aggiustamento, fronteggiato o da critiche feroci o ardente fanatismo. In ogni situazione, gli insegnanti, che guidano la classe verso nuovi apprendimenti, devono bilanciare il vecchio e il nuovo, riflettendo su vantaggi e svantaggi delle nove tecnologie, e identificarne il ruolo in classe.

Credo che gli insegnanti debbano continuare a guidare questo rinnovamento, tanto più ora quando talvolta le nuove tecnologie vengono proposte come soluzione di tutti i problemi degli studenti. Devono integrare le tecnologie in modo da rinforzare il curricolo.

Intanto, devono educarsi rispetto alle nuove tecnologie. Prima di introdurre gli studenti all'uso di device e applicazioni, devono fare esperienza di queste tecnologie per scoprire come usarle produttivamente, scegliere nuove sfide, verificare se le tecnologie si accordano con la loro filosofia educativa. Una volta realizzato questo, si aprono le porte per un utilizzo significativo delle tecnologie.

Gli studenti devono riconoscere nelle tecnologie uno strumento di apprendimento. Essi sono addestrati al loro uso a causa dell’utilizzo intensoe che ne fanno spesso a casa (cellulari, tablet etc.). Ma a dispetto di questa loro supposta attitudine innata, questi stessi studenti vengono a scuola senza competenze informatiche di base, fondamentali in questo 21° secolo. E’ compito dell’insegnante informarli su come le nuove tecnologie possano essere usate per migliorare la loro comprensione dei concetti e sviluppare competenze utili per il loro futuro umano e professionale, come ad esempio la cooperazione. Devono essere educati perché non siano costretti a vivere all'ombra della tecnologia ma sapendola usare come uno strumento per impattare positivamente la loro crescita culturale.
I genitori devono essere a conoscenza dell’uso delle tecnologie in classe. Spesso sono critici nei confronti dell’iniziativa perché hanno un ricordo forte ed emotivamente coinvolgente della loro esperienza educativa. Hanno bisogno di qualcuno che li informi su come la tecnologia viene introdotta a scuola e di quanto possa risultare positiva nei confronti dei loro figli. A queste condizioni, i genitori possano supportare integrazioni anche nell'uso della tecnologia a casa, in riferimento alle modalità di studio. Genitori informati possano attivare connessioni utili per gli studenti tra casa e scuola.

Quando genitori, studenti ed insegnanti abbiano compreso il potere della tecnologia nei confronti dell'apprendimento, possono diventarne testimonial. Possono mantenere il giusto equilibrio per attivare un apprendimento significativo, connettendo la tecnologia a tutti gli aspetti della vita, per un uso più consapevole e positivo.

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